Uno degli sviluppi tecnologici più sconosciuti dell’epoca moderna è avvenuto all’interno campo della videosorveglianza di casa, in precedenza governato da installazioni decisamente costose, lunghe e per mano di tecnici specializzati.
Questo è stato reso fattibile dalla diffusione di internet e dalla grande distribuzione delle tecnologie Wi-Fi.

Così finalmente non ci si deve più rivolgere a tecnici specializzati, a meno che non si abbia bisogno di dover installare un allestimento di videosorveglianza e allarme alquanto complicati (magari su un esteso negozio oppure attività).

Ora è accessibile a chiunque, con prezzi abbordabilissimi e setup semplici, prodotti performanti e che spesso non richiedono cablaggi (IP camera wireless).
Qui proveremo a rispondere a tutti i dubbi che potreste avere su quello che si può ottenere attualmente grazie ad una videocamera di sorveglianza.

Perché installare un sistema di videosorveglianza fai da te?

La domanda non è per niente banale, dato che sono tantissimi i bisogni e desideri che una telecamera di videosorveglianza può esaudire.

Il primo ed essenziale, quello al fine per cui questi prodotti sono stati progettati, risulta per l’appunto la sicurezza domestica.

Poter avere un occhio costantemente attento, che registra tutto ciò che succede per casa quando non ci siamo per essere sicuri di poter spaventare gli intrusi, oppure di poterli riconoscere dalle registrazioni della nostra IP camera non ha prezzo.

Meno relativo alla sicurezza di casa risulta, per esempio, voler visionare ciò che succede in giardino nel corso di la notte, se ci sono bestie selvatiche e  si vuole vedere se si avvicinano a casa nostra.

Oppure registrarsi durante la notte per verificare di non essere dei sonnambuli.
In altri casi, un sistema di videosorveglianza fai da te può servire per sapere cosa sta facendo il nostro animale domestico quando non siamo in casa!

O ancora, se siamo dei genitori, vorremmo poter controllare i nostri bambini piccoli, magari quando sono affidati ad una baby sitter.

 

Videosorveglianza fai da te: che telecamera scegliere?

Se abbiamo scelto di “costruire” e assemblare da soli il nostro impianto di videosorveglianza, dobbiamo prima di tutto capire per che uso vogliamo utilizzarlo.

Vogliamo monitorare la porta di ingresso? Allora più che di “impianto” dobbiamo pensare ad una semplice telecamera di videosorveglianza.
Ancora meglio se può ruotare ed inclinarsi, così potemmo monitorare la scena a quasi 360° da remoto.

Vogliamo monitorare il giardino o il vialetto di accesso alla casa? Allora qui potrebbero servire anche più telecamere IP, tutte necessariamente adatte all’utilizzo outdoor.

Cosa vuol dire? Le IP Camera devono essere resistenti alle intemperie, quindi dotate almeno di certificazione IP54.
È inoltre consigliabile avere telecamere dotate di un buono zoom e con la possibilità di variare la loro inquadratura.

Vediamo ora quali sono le varie tipologie di telecamere di videosorveglianza:

Da interno

  • fisse: essendo pensate per l’indoor queste non sono impermeabili, generalmente vengono installate su muri, soffitti o appoggiate sui mobili.
    In genere hanno una visione notturna fino a circa 6 metri.
  • motorizzate: come le telecamere fisse ma possono ruotare sia sull’asse orizzontale che verticale,  consentendo così una maggiore flessibilità di utilizzo.

Da esterno:

  • fisse: a differenza di quelle da interno queste sono necessariamente impermeabile e resistenti alle intemperie.
    Generalmente la portata della visione notturna è maggiorata a circa 20 metri.
  • motorizzate: come le telecamere di videosorveglianza da esterno fisse ma, anche queste, possono muovere l’inquadratura in verticale e orizzontale.

 

Videosorveglianza fai da te: cablata o Wi-Fi?

Bene, ora che abbiamo capito quale telecamera fa per noi (se da interno o da esterno), ora dobbiamo scegliere se prenderne una cablata o meno.

Bisogna tenere conto però di come funzionano questi prodotti.

Per poter trasmettere i video (e magari salvarli su cloud) necessitano di una connessione ad internet, quindi se vogliamo installare diverse IP camera, la scelta migliore ricade su quelle Wi-Fi.

Questo perchè basta avere un router Wi-Fi in casa (chi non lo ha?) per poter collegare tutte le telecamere di videosorveglianza che vogliamo.

Molto più comodo di collegarle tutte via cavo vero? 🙂

Se però il nostro router non è abbastanza potente per poter raggiungere (per esempio) la telecamera in giardino, allora la scelta cablata risulta la migliore (a meno che non si acquisti un Wi-Fi extender).

Fortunatamente molte IP camera possono utilizzare la connessione alla rete tramite cavo Ethernet anche per l’alimentazione, eliminando così l’ingombro di un secondo cavo.

D’altro canto molte telecamere di videosorveglianza wireless sono alimentate a batterie. Dipende da cosa reputiamo più utile al nostro specifico caso.

Quanto è difficile installarle?

Pochissimo.

Al più bisognerà fare qualche foro sul muro e far arrivare i cavi alla telecamera.

Per il resto la loro configurazione iniziale è davvero semplicissima, in genere con 10/15 minuti di lavoro tutto è pronto.

Quasi sempre inoltre è disponibile un’applicazione per Android e iOS fornita dal produttore, il che rende l’installazione e il set-up ancora più facile e veloce.

Nelle impostazioni potremo scegliere la qualità delle riprese, come e quando la videocamera deve registrare e molto altro.

 

Come controllare l’impianto di videosorveglianza fai da te?

Possiamo controllare il nostro impianto di videosorveglianza fai da te grazie ai portali web o alle applicazioni fornite dai produttori.

Sia da casa che da remoto, con pc, tablet e smartphone, basta avere una connessione ad internet 😉

Ecco  una lista delle telecamere di videosorveglianza selezionate dal nostro team:

Esterno:

Interno:

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